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debt, Europe, growth, Italy

La trovata elettorale: Bacchettate alla Germania per eccesso di surplus…

Riportiamo un interessante editoriale dell’amico e collega Jean Sebatian S. Lucidi sull’eccesso di export tedesco ai danni del Sud Europa e le elezioni europee del 2014

Come scrissi tempo fa sull’eccesso di export tedesco ai danni del Sud Europa (articolo riportato anche su Yahoo! Finance), grazie alla sua vera svalutazione competitiva e non molto sportiva, qualche settimana dopo è arrivata la scomunica anche dal Tesoro USA. Ma Berlino ha replicato di non aver capito o fatto finta di non capire il motivo di tale ammonizione (come si direbbe a Roma? “Ma ce sono o ce fanno”?) e finalmente che mi davano del complottista… Qualche giorno fa sarebbe arrivata perfino la bacchettata dell’UE a Berlino, dopo 10 anni la Commissione Europea si sarebbe accorta che la Germania esporta ai danni dei suo paesi vicini e ci sono voluti 5 anni per rendersi conto che il surplus tedesco era andato oltre il 6% del Pil, superando la Cina… come dice il detto: “non e’ mai troppo tardi”.

E quindi Bruxelles starebbe valutando una procedura di sorveglianza europea sull’eccesso di bilancia commerciale tedesca e nel caso decretare eventuali sanzioni…
Dal momento che l’economia tedesca si basa solo sull’export anche a costo di sacrificare la sua domanda interna, minijob docet, e visto che Berlino detta regole in Europa, stento a credere ad una sua auto ammonizione.

Questa finzione di un’Europa improvvisamente Super Partes che per la prima volta punisce la Germania, è solo una trovata elettorale in vista delle prossime elezioni europee, che stando ai sondaggi non premieranno i partiti tradizionali europeisti, anzi euristi e Letta guarda caso in questi giorni ha espresso le sue preoccupazioni… Quindi per calmare gli animi agitati degli euro-ribelli, ci si inventa ora un’ Europa giusta che persegue il bene comune, insomma con una Germania bacchettata, il futuro sarebbe, come dice il mantra:” piu’ Europa!, e non interessi egoistici nazionali… Strano che Berlino nei primi anni dell’euro non ha ricevuto nessuna procedura di infrazione per aver sforato il tetto del 3% deficit-pil, ma all’epoca i partiti euro-tradizionali non erano in crisi…

E non mi stupirei che verso marzo-aprile magari l’UE potrebbe concedere sempre per fini elettorali anche un piccolo sforamento sul nostro tetto del deficit fissato in modo surreale al 3%. Questo sarebbe un bel assist per la campagna elettorale del PD che potrebbe sbandierare un cambio di rotta di Bruxelles verso un’Europa solidale, magari alzando il ditino contro la Merkel, il tutto per recuperare voti…

Poi se lo sforamento del deficit al 3% viene magari recuperato a colpi di tasse, questo sarà solo un dettaglio…

Pertanto il mio appello e’ NON fidatevi di possibili mano tese da parte di Bruxelles soprattutto tra marzo e maggio 2014…

Jean Sebastien S. Lucidi (Fonte: Lira di Dio)

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