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ABC Economics Research / TLTRO e QE, ecco come la Bce ha beffato i mercati sotto elezioni

a cura di Stefano Fugazzi (ABC Economics) – L’unità di ricerca di ABC Economics è lieta di presentare le conclusioni di un event study (Nota 1) avente come oggetto quello di osservare i rendimenti anomali (abnormal returns) dell’indice azionario italiano FTSE MIB nel periodo (event window) a ridosso dell’annuncio, da parte della Bce, delle operazioni monetarie accomodanti e atipiche TLTRO (Targeted Long Term Refinancing Operation) e QE (Quantitative Easing).

Ipotesi

  • IPOTESI 1 – Il mercato azionario italiano risponde positivamente all’annuncio di politiche monetarie accomodanti .
  • IPOTESI 2 – I titoli bancari italiani denotano una migliore performance rispetto ai non-bancari in prossimità dell’annuncio delle operazioni TLTRO e QE.

Nota metodologica

  • Per verificare la presenza di abnormal return (AR) e quindi di rendimenti sopra la media in concomitanza con l’annuncio delle operazioni di TLTRO e QE, abbiamo scelto come benchmark l’indice EURO STOXX 50.
  • Per testare la seconda ipotesi, abbiamo invece analizzato l’indice settoriale FTSE ITALIA BANKS (IT8300.MI).
  • Per quanto riguarda la determinazione dell’ampiezza dell’event window, il presente lavoro utilizza una finestra -10;+10. (vedi Nota 2)
  • Per il calcolo del rendimento atteso (expected return) relativo alla performance del benchmark, abbiamo selezionato una estimation window (-11;-262) ossia 252 giorni antecedenti l’event window.

Eventi osservati

  1. 5 giugno 2014: il consiglio direttivo della Banca Centrale Europea ha deciso di “condurre per un periodo di due anni una serie di operazioni mirate di rifinanziamento a più lungo termine” (TLTRO, Targeted Longer-Term Refinancing Operations), con l’obiettivo di “migliorare l’erogazione di prestiti bancari a favore del settore privato non finanziario”. Il 29 luglio successivo la BCE ha pubblicato dettagli e modalità delle 8 operazioni TLTRO, le prime due a settembre e dicembre 2014 e le successive a distanza di tre mesi l’una dall’altra a partire da marzo 2015.
  2. 22 gennaio 2015: la Banca Centrale Europea ha annunciato un QE che prevede l’acquisto di titoli pubblici e privati per un ammontare di €60 miliardi al mese a partire da marzo, ha durata prevista fino a settembre 2016, ma continuerà, in ogni caso, fino a quando il target di inflazione non si avvicinerà al livello obiettivo del 2%. Fra i titoli oggetto di acquisto, rientrano covered bond e asset-backed securities (come già annunciato nel meeting di settembre 2014), le obbligazioni di istituzioni comunitarie come la BEI, i Titoli di Stato emessi da Paesi dell’area euro con scadenza compresa fra 2 e 30 anni, che abbiano rating investment grade o che siano emessi da Paesi sotto programma di assistenza della Troika.

Oggetto dell’event study

Il FTSE MIB (acronimo di Financial Times Stock Exchange Milano Indice di Borsa) è il più significativo indice azionario della Borsa italiana. È il paniere che racchiude le azioni delle 40 società italiane ed estere quotate maggiormente capitalizzate sui mercati gestiti da Borsa Italiana.

L’indice è nato in seguito alla fusione tra Borsa Italiana (S&P Mib) e il London Stock Exchange andando a creare il London Stock Exchange Group. È operativo a partire da 1º giugno 2009 e rappresenta all’incirca l’80% della capitalizzazione del mercato azionario italiano. (vedi anche Nota 3)

Per valutare la performance settoriale dell’azionariato bancario, abbiamo utilizzato l’indice FTSE ITALIA BANKS (IT8300.MI).

 

Risultati relativi all’annuncio del TLTRO, 5 giugno 2014

event tl 1

event tl 2

Risultati relativi all’annuncio del QE, 22 gennaio 2015

event qe 1

event qe 2

Conclusioni

  • IPOTESI 1 confermata. In linea con le attese e la letteratura economica contemporanea, i mercati hanno risposto positivamente alle iniezioni di liquidità.
  • IPOTESI 2 confermata. I titoli bancari (cfr. l’indice settoriale FTSE ITALIA BANKS – IT8300.MI) mediamente reagiscono più positivamente alle misure Bce.
  • L’ ampiezza dell’event window pari a 21 giorni (-10; 0; +10) dimostra come in realtà sia lo stesso Governatore Mario Draghi a “lasciarsi scappare” qualche anticipazione, determinando un cumulative abnormal return (CAR) positivo già in corrispondenza del giorno -6 nel caso del TLTRO e -5 per il QE.
  • La spiegazione risiede nel fatto che i mercati erano riusciti a intuire formulazione e portata complessive delle misure in seguito annunciate dalla Bce.
  • Si osserva inoltre la non-casualità della tempistica degli annunci di Draghi. Entrambi i TLTRO e il QE sono stati formulati in prossimità o a ridosso di tornate elettorali contraddistinte da un esito potenzialmente destabilizzante per l’intera Eurozona (il TLTRO quando alle europee del 2014 vi era l’incognita euroscettica, il QE in prossimità delle elezioni greche).
  • L’immissione (o promessa di immissione) di liquidità è pertanto servita anche a mitigare ogni qualsiasi forma di “rischio paese” derivante dalle incertezze politiche.

Note

Nota 1 – http://it.wikipedia.org/wiki/Event_study

Nota 2 – La scelta di considerare degli event window antecedenti alla diffusione dell’informazione permette di esaminare se l’informazione possa aver prodotto un effetto anomalo prima della sua diffusione, perché il mercato è stato in grado di anticiparla. Simmetricamente, la previsione di event window successivi alla diffusione dell’informazione permette di valutare la reazione del mercato nella fase successiva. La presenza di abnormal return positivi nella fase pre-diffusione dell’informazione evidenzierebbe la presenza nel mercato di investitori «informati»; l’osservazione di abnormal return negativi nella fase post-diffusione potrebbe esprimere la presenza di inefficienze di mercato.

Nota 3 – Titoli attualmente inclusi nel FTSE MIB: http://www.borsaitaliana.it/borsa/azioni/ftse-mib/lista.html

Bibliografia

Banca centrale europea (http://www.ecb.europa.eu/home/html/index.en.html )

Borsa Italiana (http://www.borsaitaliana.it/)

Fugazzi, S. (2004), Do strategic alliances create value? The case of the US biotechnology firms, M. Smurfit Graduate School of Business (UCD, Ireland).

Graziano, E., A., La crescita delle imprese attraverso operazioni di spin-off: l’impatto dei media sul comportamento degli investitori, Università di Roma Tor Vergata

Hedgeinvest.ch (http://www.hedgeinvest.ch/wp-content/uploads/2015/01/Commento-QE-BCE-ITA.pdf )

McNamara, P. (2003,2004), Research methods (M. Smurfit Graduate School of Business, lecture notes).

Yahoo! Finanza (https://it.finance.yahoo.com/)

COPERTINA ARTICOLO

Stefano Fugazzi (ABC Economics), Londra, 5 febbraio 2015

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