//
you're reading...
Europe

Grecia vs Germania. Amore in tempi d’euro…

Catturagfhfghfghjghhh

Il fatto che la piccola Grecia,  stia più o meno dettando regole e facendo valere le proprie ragioni ed interessi nazionali di fronte ad uno Stato di gran lunga più potente, come la Germania, e di un gigante (seppur d’argilla) come l’UE, rappresenta la prova che la teoria darwiniana dell’europeismo, secondo la quale un piccolo Stato sovrano al mondo d’oggi non può sopravvivere, fa acqua da tutte le parti.  Non solo mi riferisco al rifiuto di Atene di aderire al rinnovo delle condizioni dettate dalla TROIKA per ottenere l’ennesimo pacchetto di “aiuti” ovviamente per le banche indebitate con i creditori internazionali, ma anche per il contenzioso storico, sui danni di guerra arrecati alla Grecia, dall’ occupazione militare tedesca durante la seconda guerra mondiale. Specifico militare, perchè attualmente è in corso  quella economica. Lo scatto di dignità, per la sovranità greca, si intravede dal fatto che il Ministro della Giustizia dell’attuale Governo di Tsipras ha dichiarato che, se non verranno risarciti i parenti delle 218 vittime della strage compiuta dai tedeschi nel paese di Distomo, nel giugno 1944, questi attuerà come stabilito dalla Corte Suprema greca alla confisca dei beni appartenenti alla Germania sul territorio della Grecia.
Perfino il precedente governo greco,  filo europeista, aveva già fatto una stima dei danni di guerra tedeschi in Grecia, per un ammontare di 162 mld di euro.
Tutto questo accade anche se siamo di fronte ad una nazione con un tessuto economico praticamente distrutto, in crisi umanitaria, che ha appena registrato un ritorno all’aumento della disoccupazione proprio nell’ultimo mese del precedente governo collaborazionista di Samaras, grazie all’obbedienza alle “riforme” dettate dalla TROIKA. 

greece-unemployment-rate

Figuriamoci il potere contrattuale che avrebbe l’Italia verso Bruxelles e TROIKE varie, se si volesse esercitarlo, calcolando che il nostro Paese ha ancora un economia di gran lunga superiore rispetto a quella greca, ma non certo governi all’altezza che rasentano invece il collaborazionismo.
Per sopravvivere non occorre una nazione grande (quantitativamente) ma una grande nazione (qualitativamente)….
Sarà banale, ma è cosi…
Jean Sebastien S. Lucidi (articolo su http://www.scenarieconomici.it)

Advertisements

Discussion

No comments yet.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

acquista ABC ITALIA, edizione 2016

Click here to download “Brexit?”, Fugazzi’s new book on the EU Referendum

ABC Economipedia, 2nd edition now out!

London One Radio

PIL – Professionisti Italiani a Londra

%d bloggers like this: