//
you're reading...
debt, Europe, growth, Italy

Eurozona, i bailout dei PIGS e l’andamento dello spread sui bund tedeschi

Stefano Fugazzi (ABC Economics) – Avendo precedentemente analizzato la reazione del comparto obbligazionario sovrano alle due operazioni di bailout che hanno interessato la Grecia (vedasi link), prendiamo ora  in esame i piani di salvataggio allestiti dall’eurogruppo a favore dell’Irlanda (aiuti concordati nel 2010), Portogallo (2011) e Cipro (2013).

Breve riepilogo dei programmi di salvataggio ricevuti da Irlanda, Portogallo e Cipro

Il bailout irlandese

Il piano salva-Irlanda venne ratificato dall’eurogruppo e dagli Stati Membri nel dicembre 2010 sulla base di 85 miliardi di euro da versare nelle casse di Dublino nell’arco del triennio 2010-2012. Alla cordata finanziaria hanno contribuito, tra gli altri, i fondi Salva-Stati EFSF-EFSM per circa 40 miliardi di euro, Fondo Monetario per 22 miliardi e il Regno Unito per 4 miliardi.

Il bailout portoghese

Nel maggio 2011 i ministri delle finanze della zona euro hanno approvato un pacchetto di aiuti finanziari a favore del Portogallo per un totale di 78 miliardi di euro, di cui 52 provenienti dai fondi Salva-Stati EFSF-EFSM e 26 dal Fondo Monetario Internazionale.

Il bailout cipriota

Il 24 aprile 2013 gli Stati Membri hanno ratificato il piano di salvataggio di Cipro sulla base di 10 miliardi di euro per il triennio 2013-2016.

Analisi

Quando nel 2010 è stato annunciato il programma di bailout dell’Irlanda, nell’arco temporale di 7 giorni gli spread contro i titoli decennali tedeschi non hanno registrato movimenti particolarmente significativi (si va da un minimo di -3 punti per la Spagna ad un massimo di +47 punti per quanto riguarda le emissioni elleniche), con la sola eccezione dei bond irlandesi che sono aumentati di 83 punti nei confronti dei Bund.

other1

Un andamento analogo è stato osservato nel caso della operazione di salvataggio che ha interessato il Portogallo: si va da una variazione dello spread di +4 punti per la Francia a un +24 per quanto riguarda l’Irlanda, eccezion fatta per le emissioni elleniche i cui rendimenti sono cresciuti, sempre nell’arco temporale di 7 giorni, di oltre 100 punti.

other2

Positiva è invece la reazione al piano salva-Cirpo. In questo caso infatti gli spread contro i Bund tedeschi sono generalmente diminuiti scendendo addirittura di 41 punti nel caso delle emissioni spagnole.

other3

La seguente tavola riporta le variazioni percentuali dei rendimenti delle emissioni sovrane  a ridosso delle operazioni di bailout che hanno interessato Irlanda, Portogallo e Cipro. Si nota come nell’arco temporale di 7 giorni i redimenti dei titoli decennali tedeschi e francesi – a differenza di quelli degli stati periferici – siano mediamente calati.

other4

Stefano Fugazzi, 15 Marzo 2015

cover bailouts

Advertisements

Discussion

No comments yet.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

acquista ABC ITALIA, edizione 2016

Click here to download “Brexit?”, Fugazzi’s new book on the EU Referendum

ABC Economipedia, 2nd edition now out!

London One Radio

PIL – Professionisti Italiani a Londra

%d bloggers like this: