Nel suo nuovo saggio di macroeconomia, ABC Economipedia (LINK), Stefano Fugazzi dava per imminente un accordo tra le parti. Le recenti affermazioni del ministro Varoufakis e più in generale la linea morbida adottata da Tsipras nel corso degli ultimi mesi, sembrano confermare le nostre previsioni.

Per Yanis Varoufakis l’accordo tra Atene ed i creditori internazionali sarà concluso entro la prossima settimana. Il ministro delle Finanze ellenico considera il raggiungimento di un’intesa “molto vicino” ed esclude l’eventualità di un’uscita del suo paese dall’Eurozona. “Nei nostri radar non c’è un’altra moneta “, ha dichiarato a Star TV. Varoufakis, riferisce la Bbc, ha quindi sottolineato che non intende avallare però alcun compromesso “insostenibile”. “Vi assicuro che di fronte al dilemma tra pagare un creditore che si rifiuta di firmare un accordo con noi e un pensionato, pagheremo il pensionato. Spero che saremo in grado di pagare entrambi”, ha poi aggiunto rispondendo alle domande.

Una tempistica da cui non si allontana troppo il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker: l’accordo fra la Grecia e le istituzioni creditrici potrebbe essere raggiunto fra la fine di maggio e l’inizio di giugno. Secondo il suo portavoce “quello che spinge il presidente Juncker a pensare a questo possibile orizzonte temporale è che ci sono stati dei progressi su alcuni punti”. In ogni caso “sono necessari maggiori sforzi e più tempo” e i progressi fatti “sono stati lenti. Si lavora per trovare una soluzione generale”.

In questo senso si inquadra il possibile incontro – a margine del vertice europeo in programma per giovedì e venerdì a Riga – tra la cancelliera tedesca Angela Merkel e il premier greco Alexis Tsipras. “Vogliamo incontrare il nostro collega greco Tsipras. Vediamo se si creeranno le condizioni per una conversazione”, ha dichiarato la cancelliera. Per la Merkel i negoziati con la Grecia “devono accelerare invece che rallentare”. E proprio l’ipotesi di un’intesa con la Grecia spinge le piazze finanziarie europee.