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La calda primavera dell’import italiano

The Walking Debt

I dati Istat sul commercio estero diffusi di recente meritano una lettura approfondita solo che si consideri il peso che l’export netto ha sulle nostre previsioni di crescita e sul nostro conto corrente della bilancia dei pagamenti.

Un aumento delle importazioni, e bisogna poi vedere quali, può avere conseguenze positive, se tale domanda viene guidata dai settori produttivi, ma può anche avere conseguenze negative se è guidata dal consumo privato, a meno che non sia più che compensata dall’aumento delle esportazioni.

In tal senso i dati Istat sollevano alcuni interrogativi che è saggio sottolineare, anche per provare ad immaginare in quale modo l’evoluzione del commercio internazionale, seppure stagnante, sia capace di impattare sulla nostra contabilità nazionale.

I dati diffusi da Istat sono relativi a marzo 2015, e misurano l’andamento tendenziale e congiunturale sia del terzo mese dell’anno che del primo trimestre, rispetto a quelli del 2014.

Rispetto a…

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