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Europe, Italy

Vademecum sulla protezione depositi bancari e FITD

a cura di Stefano Fugazzi (fondatore e direttore di ABC Economics) Qualche lettore mi ha chiesto di articolare in una breve nota il meccanismo di protezione dei correntisti recentemente approvato dagli Stati membri dell’Unione Europea. Esso rientra in una serie di iniziative europee volte a coordinare e regolamentare il mercato bancario europeo allo scopo di prevenire e gestire le crisi bancarie. Uno dei principali obiettivi è quello di trasferire l’onere del salvataggio di un ente creditizio dallo Stato e dalla collettività agli azionisti e creditori della banca in crisi, chiedendo loro di ripianare le perdite prima di invocare l’intervento di un apposito fondo di risoluzione (in attesa di realizzarne uno pan-europeo) e, in ultima analisi, degli enti preposti.

Non si tratta di una novità assoluta Anche se probabilmente fino a qualche mese fa molti lettori ne ignoravano l’esistenza, un programma di tutela dei correntisti era, in realtà, già in essere ed in ottemperanza a una direttiva comunitaria del 2009 recepita dallo Stato italiano nel 2011.

L’FITD è attivo dal 1987 – In Italia è il Fondo interbancario di tutela dei depositi (FITD) a garantire i correntisti. Istituito nel lontano 1987, ad oggi raggruppa circa 300 tra istituti di credito e banche ma esclude i crediti cooperativi.

Obiettivi – Il Fondo interbancario di tutela dei depositi difende i risparmi degli italiani dalle minacce di eventuali dissesti economici.

Limiti di copertura – Il limite di copertura del Fondo è di 100 mila euro. Non sono tutelati invece gli importi superiori a questa soglia.

Cosa è garantito In generale viene garantito tutto ciò che sia risparmio: conti correnti, depositi, certificati di deposito nominativi ed assegni circolari. Questi sono quindi i conti più protetti e sicuri.

Cosa non è garantito Sono invece escluse le forme d’investimento, quali ad esempio: obbligazioni, azioni, titoli di Stato, contanti pronto termine. Sono altresì esclusi i depositi fisici, quali ad esempio l’oro. Tali depositi, in caso di fallimento della banca, verranno restituiti ai legittimi proprietari e quindi non faranno parte dell’ammontare disponibile per i rimborsi.

Come richiedere il rimborso dei “100k” –  Le modalità di rimborso avvengono in tempi brevi. Ci vorranno circa 20 giorni (più altri 10 di proroga) dal provvedimento di liquidazione coatta della banca.  Si recupera fino a un massimo di 100 mila euro per depositante.

Chi e come si finanzia l’FITD – Le modalità di finanziamento del Fondo sono pressoché le medesime in tutti gli Stati membri. I soggetti bancari inviano alla Banca d’Italia una segnalazione di vigilanza contenente informazioni circa l’operatività dell’ente e pertanto dati relativi ai depositi, alla tipologia di clientela, ai mutui etc. In base ai dati raccolti il regolatore britannico tara e informa gli enti segnalanti di quelle che sono le “regulatory fees”, ossia di fatto delle imposte, delle tasse vere e proprie da versare al regolatore. Queste imposte vengono impiegate per potenziare le dotazioni del fondo di protezione dei  correntisti.

Ne segue che, essendo il Fondo un consorzio privato, le dotazioni finanziarie dell’FITD, il ripianamento delle perdite nonché gli aumenti di capitale, provengono dai soci membri del consorzio in ottemperanza all’Articolo 10, paragrafi 8 e 9, della Direttiva Ue Nr. 49 del 2014:

Articolo 10 Par. 8 – Se i mezzi finanziari disponibili di un sistema di garanzia dei depositi (SGD) sono insufficienti a rimborsare i depositanti quando i depositi diventano indisponibili, i suoi membri versano contributi straordinari non superiori allo 0,5 % dei depositi coperti per anno di calendario. In casi eccezionali e con il consenso dell’autorità competente gli SGD possono esigere contributi più elevati. L’autorità competente può differire, in tutto o in parte, il pagamento da parte di un ente creditizio dei contributi straordinari ex post agli SGD laddove i contributi metterebbero a repentaglio la liquidità o la solvibilità dell’ente creditizio. Tale differimento non è concesso per un periodo superiore a sei mesi ma può essere rinnovato su richiesta dell’ente creditizio. I contributi differiti a norma del presente paragrafo sono versati quando tale pagamento non mette più a repentaglio la liquidità o la solvibilità dell’ente creditizio.

Articolo 10 Paragrafo 9 – Gli Stati membri assicurano che gli SGD dispongano di adeguati sistemi di finanziamento alternativo che consentano loro di ottenere finanziamenti a breve termine per soddisfare i diritti fatti valere nei loro confronti.

Nota dell’autore: in una nota del 6 novembre 2015, l’Autorità bancaria europea (EBA) specifica che per “sistemi di finanziamento alternativo” si intende “finanziamenti o linee di credito fornite da terze parti, siano esse provenienti dal settore privato o pubblico” (risoluzione numero 88 della N1 a piè di pagina)

Sviluppi futuri – Sempre in ottica “Unione bancaria”, l’Ue ha in programma la creazione di un Fondo pan-europeo che andrebbe a sostituire i fondi assicurativi nazionali.

Non solo: negli anni a venire l’Autorità bancaria europea (EBA) eseguirà una serie di stress test al fine di assicurare una adeguata patrimonializzazione dei singoli fondi nazionali, e in previsione della creazione di un singolo fondo di copertura europeo.

Bibliografia e letture consigliate:

Direttiva 2014/59/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014 , che istituisce un quadro di risanamento e risoluzione degli enti creditizi e delle imprese di investimento

Portale web del Fondo interbancario di tutela dei depositi

Statuto e regolamento del Fondo interbancario di tutela dei depositi

Fondo interbancario: il sistema delle segnalazioni statuarie

Come funziona il Fondo Tutela dei Depositi

L’abc delle garanzie sui conti bancari (Sole 24 Ore)

Prelievo forzoso, come funziona il bail in per le banche

Tutela depositi: aspettando l’Europa, vale la garanzia su 100.000 euro per persona e per banca

Guidelines on stress tests of deposit guarantee schemes under Directive 2014/49/EU (N1)

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